Tom Brevoort pubblica i FQ di Leo Ortolani! (sul suo blog)

Leo Ortolani tutti lo conoscono per Rat-Man, qualcuno per Venerdì 13 o Cinzia. Molti meno sanno che tra il 1992 e il 1994 Leo ha ha scritto e disegnato per la fanzine Made in Usa una storia non ufficiale dei Fantastici Quattro. Una storia che piace anche a Tom Brevoort e Mark Waid!

La miniserie, in quattro numeri, è un evidente e dichiarato omaggio alla prima storica run di Fantastic Four, quella di Stan Lee, Jack Kirby e Joe Sinnot. Al punto che prende le mosse proprio da lì: se la run si concludeva al numero 102 dei Fantastici Quattro, gli episodi dei FQ di Ortolani proseguono la serie con i numeri 103, 104, 105 e 106. In questi quattro episodi, Leo racconta quella che è a tutti gli effetti l’ultima avventura dei Fantastici Quattro.

Il risultato è una storia di grande impatto, con testi brillanti alla Stan Lee e disegni ovviamente ancora acerbi, ma in cui già si vede la lezione di Kirby.

L’intreccio è piuttosto audace, sia per gli eventi tragici che vi si verificano, sia per una ret-con decisamente coraggiosa (ma funzionale e credibile) sulle origini del quartetto e su un pregresso legame tra Sue Storm e il dottor Destino.

La miniserie secondo me è bellissima, ma non ho bisogno di stare qui a convincervi. Perché se i numeri originali di Made in Usa che la pubblicavano sono impossibili da trovare a prezzi avvicinabili, la mini è stata pubblicata online ormai da tempo sul sito ufficiale di Rat-Man. Ma non solo!

Nel mese di maggio, infatti, anche Tom Brevoort, Senior Vice President of Publishing della Marvel Comics, ha pubblicato la miniserie sul proprio blog, definendola “a forgotten masterpiece”! Un capolavoro dimenticato!

E non è finita qui: nei commenti all’ultimo numero fa capolino un altro fan dell’opera di Leo. Un certo Mark Waid. Sì, quel Mark Waid!

»Gesù, è davvero incredibile. Quell’ultima pagina… darei una settimana della mia vita per aver pensato a quell’immagine mentre scrivevo i Fantastici Quattro. Grazie per averla condivisa!«

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