#Threevia: 3 cose che forse non sapevi su Karate Kid

La terza stagione di Kobra Kai è su Netflix! La serie ambientata 30 anni dopo gli eventi narrati nei film di Karate Kid è arrivata sui nostri schermi con una settimana di anticipo e non vedo l’ora di gettarmici a pesce! Che ne sarà di Johnny Lawrence/William Zabka e Daniel La Russo/Ralph Macchio? E dei loro allievi?

Per chi non sapesse di cosa parlo, agevolo l’ultimo trailer (spoiler sulle prime due stagioni):

Per festeggiare, ecco una nuova puntata di #Threevia con tre curiosità sul primo, mitico Karate Kid – Per vincere domani, regia di John G. Avildsen. Sì, quello di Rocky!

#1: I produttori stavano per rifiutare a Pat Morita il ruolo di Miyagi

Pat Morita - Mr. Miyagi in Karate Kid

Che Karate Kid sarebbe stato senza Noriyuki “Pat” Morita? Oggi sarebbe impossibile immaginare il signor Miyagi con un volta diverso (vero, Jackie Chan?), ma al tempo la scelta fu tutt’altro che scontata.

Tra gli attori che avrebbero potuto approdare al ruolo al post di Morita figurano Toshiro Mifune, che pare abbia fatto un provino eccezionale ma un po’ troppo serioso, e Mako Iwamatsu, che però non poté partecipare perché impegnato nelle riprese di Conan il barbaro.

Morita a dire il vero era la prima scelta di Avildsen, ma aveva un detrattore importante: il produttore Jerry Weintraub. L’attore fino a quel momento aveva fatto solo commedie e Weintraub era convinto che il pubblico non l’avrebbe preso sul serio.

In tutta risposta, Morita si fece crescere la barba e fece il provino fingendo uno spiccato accento giapponese (che di suo non aveva, essendo nato in California!). Propose inoltre di aggiungere il suo nome giapponese, Noriyuki, ai credits del film.

Weintraub finalmente si convinse e il resto è storia.

Fonti: Mental Floss, ScreenRant

#2: Le scene tagliate, una finita su Karate Kid 2 e una – la più bella! – rimasta per miracolo!

Pat Morita (Mr. Miyagi) e Ralph Macchio (Daniel La Russo) in Karate Kid - Drunk Miyagi Scene

Il primo Karate Kid dura più di due ore. Volano vero? Originariamente però avrebbe dovuto essere più lungo. Alcune scene sono rimaste sul pavimento della sala di montaggio e in parte sono state reinserite come flashback su Cobra Kai. Altre non sono mai state girate.

Tra queste, vi sono due scontri inediti tra Daniel La Russo e Johnny Lawrence, entrambi ambientati a scuola, uno alla sala mensa e l’altro alle fontanelle.

Inoltre, la scena di chiusura del film non avrebbe dovuto essere la vittoria del campionato, ma la scena nel parcheggio che apre Karate Kid 2, con Kreese che cerca di fare il culo a Johnny Lawrence e Miyagi che lo salva. La scena era scritta lì, nella sceneggiatura originale del primo film, ma non fu neanche girata. Finché non si decise per l’appunto di inserirla nel secondo film.

Un’altra scena che rischiò di non essere inclusa nel montato definitivo del film era quella in cui Miyagi ubriaco racconta a Daniel San del suo passato e della morte di sua moglie. Una scena bellissima, by the way. Il film però aveva già raggiunto un minutaggio piuttosto elevato e gli studios spingevano per toglierla.

Sia Avildsen che lo sceneggiatore Robert Mark Kamen si misero di traverso per mantenerla. Alla fine la spuntarono, per fortuna. Morita stesso si dichiarò più volte convinto che fu proprio grazie a quella scena che quell’anno fu candidato all’Oscar come miglior attore non protagonista.

Fonti: ScreenRant, 80sTees

#3: Per rendere più realistico il finale, hanno organizzato un vero torneo di Karate!

Karate Kid - All Valley Tournament: Johnny Lawrence (William Zabka) VS Daniel La Russo (Ralph Macchio)

Il gran finale, con l’All Valley Karate Tournament, fu girato allo stadio di basket dell’Università statale della California. Occorrevano tantissime comparse da mettere sugli spalti e per i combattimenti collaterali.

Per ovviare alle difficoltà di raccoglierle e per rendere il tutto più realistico la produzione decise di organizzare un vero torneo di Karate! Seriamente, c’erano i gironi, i premi, le coppe… e qualcosa come 200 partecipanti!

Gli incontri che vedete sullo sfondo, quelli che non coinvolgono i protagonisti, sono tutti veri incontri! Avildsen girò tutto cercando di mascherare il più possibile le telecamere. La prima volta, il combattimento finale fu girato tutto in un’unica ripresa. Per gli attori era quasi come recitare a teatro, il pubblico gridava dagli spalti e impazziva, urlava contro il povero William Zabka per la sua scarsa sportività.

Zabka dal canto suo ha dichiarato che si sentiva un po’ un impostore, in mezzo a tutta quegli atleti che, diversamente da lui, erano davvero cinture nere di karate. Su, William, non fare così! Ormai dovresti aver capito come funziona, con le cinture:

Fonte: SI.com

Bonus: Su Youtube c’è la ripresa integrale di una prova generale del primo Karate Kid!

Potete vederla qui, sul canale di Avildsen:

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