Tutti gli easter egg nel poster di Doctor Strange in the Multiverse of Madness (forse)

L’uscita di Doctor Strange in the Multiverse of Madness (da noi Doctor Strange nel multiverso della follia) si avvicina e la campagna di marketing entra nel vivo. In concomitanza con il Superbowl, Disney ha rilasciato il trailer e il poster ufficiali del film diretto da Sam Raimi. Il trailer lo trovate subito qui sotto e ha almeno un ospite illustre la cui presenza nel film era stata già resa nota da alcuni insider e che apre tutta una serie di scenari curiosi.

Per quanto riguarda il poster (molto bello, secondo me), diversi analisti in queste ore hanno individuato al suo interno un numero ingente di easter egg. Alcuni sono probabilmente solo pareidolie, altri si direbbero invece evidenti e certi. Andiamo a scoprirli insieme.

1) Varie versioni di Strange e degli altri personaggi

Partiamo dall’ovvio. Nel film compariranno diverse varianti di Doctor Strange, tutte interpretate da Benedict Cumberbatch (o almeno questo è quello che si direbbe per il momento). Lo stesso vale per il poster, che ci mostra tra i frammenti di vetro sia il Doctor Strange oscuro – che si ipotizza sia Strange Supreme, lo stesso visto nella serie animata What If? -, che Defender Strange (quello con il codino e le strisce di capelli bianchi), che lo Strange Zombie di fine trailer, anche lui già visto in What If?, il cui occhio sfregiato è visibile in un frammento di vetro in basso a sinistra, vicino al lembo del mantello.

Sempre tra i frammenti si vedono i volti di Mordo, della dottoressa Palmer, di Wong, di America Chavez e di Wanda Maximoff, mi sembra sempre in versione Scarlet Witch ma se ne vedete uno senza tiara segnalatamelo pure nei commenti! Di America Chavez intravediamo anche il simbolo, la stella bianca, in un frammento in alto a destra tra Mordo e Defender Strange.

2) Lo scudo di Captain Carter

A proposito di simboli, sulla destra possiamo anche intravedere un frammento dello scudo di Captain Carter, altro personaggio apparso su What If…? proveniente da un universo in cui il siero del supersoldato non è stato somministrato a Steve Rogers ma a Peggy Carter.

3) Il Darkhold

Testo mistico per eccellenza nell’Universo Marvel fumettistico, il Darkhold era già apparso negli anni in alcuni show Marvel Television ora considerati implicitamente non canonici (Agents of S.H.I.E.L.D. e Runaways) per poi fare la sua comparsa ufficiale nel MCU durante la serie Wanda/Vision.

Alla fine della serie era finito nelle mani di Wanda, che stava usando il suo potere per cercare di riportare in vita i suoi… uh… figli immaginari (è lunga da spiegare, se non l’avete ancora fatto guardatevi Wanda/Vision).

4) Shuma-Gorath/Gargantos e Rintrah

In alto a sinistra, poco sopra Strange, è possibile notare altri due personaggi la cui comparsa nel film è confermata anche dal trailer.

Nel frammento più piccolo, c’è il volto del minotauro Rintrah. Nei fumetti, Rintrah è un essere multidimensionale proveniente dal pianeta R’Vaal e alleato occasionale di Strange. Nel trailer lo vediamo di sfuggita e di spalle nella sequenza ambientata a Kamar Taj. L’occhio che vediamo nel frammento poco più in altro è quello di Shuma-Gorath, nemico storico di Doctor Strange che però, per questioni di diritti, nel film si chiamerà Gargantos.

Secondo alcuni, l’inserimento dell’occhio di Gargantos nel poster in quel frammento triangolare sarebbe anche un richiamo alla comparsa, nel film degli Illuminati, un gruppo che nei fumetti Marvel raccoglieva alcune delle menti più eccelse dell’universo e che invece nei film, da quel che si dice, sarà un gruppo multiversale.

5) Ultron

In un frammento minuscolo non troppo distante da quello che ospita il Darkhold, si può intravedere parte di un volto robotico che ricorda Ultron, ma potrebbe essere benissimo uno dei robot che vediamo nel trailer mentre scortano Strange al cospetto dell'”uomo misterioso”.

La somiglianza tra il design di questi robot e quello dell’arcinemico degli Avengers secondo alcuni potrebbe essere un indizio che all’interno degli Illuminati multiversali ci sarà anche una versione di Iron Man che è riuscita a ultimare con successo il progetto Ultron. Secondo alcuni rumor, questa versione di Iron Man non sarà interpretata da Robert Downey Jr. ma da Tom Cruise.

6) Captain Marvel?

Altro giro, altro logo. In questo frammento di vetro alcuni hanno visto una versione del logo di Captain Marvel, che nell’MCU corrisponde al logo dei Nova Corps.

Il personaggio fiammeggiante che appare nel trailer in effetti dà l’impressione di avere proprio i poteri di Captain Marvel, ma secondo alcuni indiscrezioni non è affatto detto che si tratti di Carol Danvers…

7) Deadpool?

Ok, qui iniziamo a essere un po’ più stiracchiati. Nel frammento evidenziato qui sopra c’è chi ha voluto vedere il volto – o meglio, la maschera- di Deadpool (li vedete, gli occhietti, in alto a sinistra?).

Da quel che sappiamo c’è effettivamente l’intenzione da parte di Disney di inserire il personaggio all’interno del Marvel Cinematic Universe, dopo il successo della doppietta di film Fox interpretati da Ryan Reynolds. Deadpool 3 vedrà infatti il ritorno di Reynolds nei panni del personaggio e sarà il primo progetto dei Marvel Studios rivolto a un pubblico adulto.

Un cameo del Mercenario Chiacchierone in Doctor Strange 2 in effetti non sarebbe neanche troppo strano, considerando i trascorsi del buon Wade Wilson, ma dubito che si tratti di una presenza così incisiva da meritare un posto nel poster del film!

8) Stryfe? Ciclope? Loki? M.O.D.O.K.? Juggernaut? Mighty Thor?

Il magazine online Nerdist individua tutta un’altra serie di easter egg che francamente mi sembrano frutto di grandissima immaginazione, ma per dovere di cronaca li riporto (per i dettagli e vedere dove sarebbero posizionati all’interno del poster potete consultare l’articolo originale).

Tra i frammenti sarebbero riconoscibili: l’elmo di Stryfe, personaggio degli X-Men clone di Cable (sì, Cable, quello di Deadpool 2), il visore di Ciclope, President Loki (variante di Loki dall’omonima serie tv), M.O.D.O.K. (recentemente anche protagonista di una serie animata su Disney+), lo Juggernaut di X-Men: The Last Stand (Dio ce ne scampi e liberi!) e persino la versione femminile di Thor (che apparirà comunque a breve nel film Thor: Love and Thunder).

Easter egg o meno, di carne al fuoco per questo Doctor Strange in the Multiverse of Madness ce n’è tanta, pure troppa!

Se sarà imbrigliata in maniera sensata all’interno di un film autonomo e dignitoso o sarà solo un’esplosione di nonsense e fanservice (come un certo altro film uscito di recente), lo scopriremo a maggio!

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