Lucky Red, alla fine, ha risposto alle polemiche sugli adattamenti di Gualtiero Cannarsi

C’è voluto un po’, ma Lucky Red ha finalmente reagito.

Un piccolo riassunto: quando Netflix lo scorso 21 giugno ha pubblicato la serie Neon Genesis Evangelion (di cui, ad esempio, parlavamo qui) con un nuovo adattamento curato da Gualtiero Cannarsi, il web è insorto. A queste polemiche, Netflix ha reagito in tempo zero chiedendo scusa e cancellando il nuovo doppiaggio con la promessa di rifarlo ex-novo, facendolo adattare stavolta da qualcuno che sia capace di scrivere in italiano corrente.

Forte di questa vittoria, l’Internèt si è scatenato sui canali ufficiali di Lucky Red, che da circa 15 anni porta in Italia i film dello Studio Ghibli facendoli sistematicamente adattare proprio a Cannarsi, chiedendo a gran voce un ridoppiaggio di tutto. La discutibile resa di tali adattamenti, infatti, fa discutere i fan da tempo immemore, e i motivi si possono intuire, ad esempio, dando un’occhiata alla pagina Facebook Gli sconcertanti adattamenti italiani dei film Ghibli.

Ora, l’idea che Lucky Red rimettesse mano a tutte le opere Ghibli in catalogo per farle ridoppiare era ridicola e il modo in cui è stata veicolata la richiesta, invadendo i commenti di ogni singolo post della pagina, è stato a dir poco maleducato. Ciononostante, il delirio che si è generato sulla pagina Facebook del distributore richiedeva una risposta ufficiale rapida. Che invece è arrivata solo ieri, tramite un post pubblicato sul sito italiano dello Studio Ghibli. Netflix ci aveva messo tre giorni, Lucky quasi cinque settimane, ma su questo soprassediamo.

Più difficile soprassedere sulla risposta, che di fatto risposta non è, ma la semplice constatazione che non vi sarà alcun ridoppiaggio, che Cannarsi continuerà a occuparsi dei film Ghibli a venire, che i film Ghibli vendono bene e questo significa che la gente è soddisfatta dell’operato del distributore.

Uno degli argomenti portanti del discorso è che Cannarsi ha lavorato in stretto contatto con lo Studio Ghibli, il quale si è sempre detto entusiasta del suo operato. Verrebbe da chiedersi quanti degli interlocutori di Cannarsi in Studio Ghibli siano madrelingua italiani…

La gente, dopo aver atteso tanto a lungo una reazione, si è ovviamente sentita un po’ presa in giro e altrettanto ovviamente sta continuando a esporre le proprie lamentele sui profili Lucky Red. A questo punto, non ci resta che aspettare l’annuncio del prossimo film Ghibli in Italia e vedere cosa succederà…

Per approfondire:
> Gualtiero Cannarsi, nel di lui caso, approfondimento a cura di Dimensione Fumetto, questo è il link all’introduzione, ma ci sono vari articoli, tutti molto interessanti.
> Il pasticcio del doppiaggio di Evangelion, articolo pubblicato su ‘La Stampa’ il 27 giugno scorso (purtroppo disponibile online solo su ‘Dagospia’)

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